"Quando la notte" con Filippo Timi e Claudia Pandolfi
Il nuovo film di Cristina Comencini porterà al cinema
le vicende ispirate all’omonimo romanzo scritto dalla stessa regista.
Marina è una giovane donna con un figlio di appena tre anni che, stanca
della sua vita e dell’eterna quotidinaiità, decide di mollare tutto e
trasferirsi in montagna. Qui la donna conosce Manfred, classico
montanaro silenzioso e poco cortese, vittima dell’abbandono della madre
e della moglie. Tra i due portagonsiti non potrebbe che nascere una
tormentata ed intensa storia d’amore lasciata alla deriva per oltre 15
anni. Le riprese del film prenderanno il via il prossimo 23 agosto a
Macugnaga, in Piemonte
Evento PROGETTO
FILIPPO TIMI alla Biblioteca
comunale Villa Urbani di Perugia, è fissata per
sabato 24 luglio, ore 18.30
con la partecipazione di Filippo.
Vedi
link e sul
forum
A Filippo Timi il Premio cinematografico Cavaliere di
Seingalt
Musica, poesia e prosa nell'interpretazione di attori come Claudio antamaria,
Fabio Volo, Valerio Mastandrea, Pino Insegno, Ambra Angiolini, Neri Marcorè,
Filippo Timi, Luciana Littizzetto e Gianmarco Tognazzi. Si
intitola "Parole Note" il CD in cui una serie di personaggi del
cinema italiano leggono brani letterari. Il ricavato delle vendite servirà in
parte a sostenere la ricerca e la divulgazione scientifica della
Fondazione Veronesi e di "Science for Peace", che si pone come
obiettivo la nascita di un grande movimento per la pace guidato dal mondo della
scienza.
«Ciak»
premia Filippo Timi come miglior attore italiano
dell'anno 2009
Filippo Timi nel nuovo film di Michele Placido "Il fiore del male" su
l'ex capo della banda della Comasina Renato Vallanzasca
Filippo Timi pronto a interpretare il cantante
Fred Buscaglione nel film omonimo che dovrebbe girare Davide Ferrario.
«Sarei felicissimo di poterlo fare, a sei anni già mi vestivo come lui per
imitarlo»
Racconti Perugini con FILIPPO TIMI pienone di gente a Perugia
le foto della giornata
segue...
Nuova galleria fotografica del fotografo di palco Riccardo Piva
segue...
Benvenuti nel mio sito personale...
Sono Filippo Timi detto "Filo" dagli amici, nato a Perugia nel 1974. A teatro ho
interpretato Orfeo, Danton, Percival, Odino, Satana, Woyzeck, Amleto e sono
stato tra gli interpreti dello spettacolo teatrale “Il colore bianco”
rappresentato a Torino in occasione delle Olimpiadi della Cultura, e autore e
interprete del monologo “La vita bestia”. Nel 2004 ho ricevuto il premio Ubu
come miglior attore under 30. Ho pubblicato il romanzo "Tuttalpiù muoio" (Ediz.
Fandango Libri), scritto insieme a Edoardo Albinati, "E lasciamole cadere queste
stelle" (Ediz. Fandango Libri), "Peggio che diventare famoso" (Ediz. Garzanti
Libri). Al cinema ho interpretato i film “In memoria di me” di Saverio Costanzo,
“Saturno contro” di Ferzan Ozpetek, “I demoni di San Pietroburgo” di Giuliano
Montaldo, “Signorina Effe” di Wilma Labate, “Come dio comanda” di Gabriele
Salvatores, “Vincere” di Marco Bellocchio, "La doppia ora" di Giuseppe Capotondi.
Nomination all'EFA (Oscar europeo) come miglior attore maschile per il film
"Vincere".
una produzione "Santo Rocco & Garrincha"
in collaborazione alla produzione "Nuovo Teatro Nuovo di Napoli"
e "ArtedanzaE20"
APPUNTAMENTI / DATE:
Trama:
Un poveraccio quando esce fuori di testa si sente RE, un RE
quando impazzisce che cosa si può mai immaginare di essere?
Un ragazzino viziato… che probabilmente se avesse mai sbirciato
nella camera dei genitori, li avrebbe trovati a fare le orge con
le fattucchiere di corte e i soldati in divisa… un ragazzino
viziato che d’improvviso si sveglia nella notte… inizia a ridere
e demolire il mondo… esasperando i meccanismi di potere,
desiderio… e brama…. che regolano la natura violenta dell’uomo.
Lui, il delfino del re, dalla vetta della piramide, come un
giullare, pezzo per pezzo, comincia a smontare, mattone su
mattone, la piramide stessa… crollando con essa…
“Ed ecco che una notte un’immagine m’arriva furente al cuore.
Se io avessi coscienza del mondo… la netta percezione che tutto
quello che accade è solo un’eterna ripetizione… mi verrebbe da
ridere, amare con la stessa leggerezza di chi calpesta un fiore…
uccidere con la stessa frivolezza… violentare con la medesima
noncuranza… ma… gli effetti delle azioni si imprimono nella
memoria del cuore e nella carne dell’anima… ed ecco che l’abisso
arriva alla gola.”
Di fronte alla realtà, di fronte a certi irrimediabili eventi,
la morte, la perdita di un amore… il cuore e il cervello
impazziscono, hanno bisogno di trovare fughe e nuove logiche per
non soffrire così tanto.
Ridere, è la risposta della coscienza alla tragedia? Ridere il
pianto. Ridere la morte.
Ridere l’abbandono. Ridere il tradimento. Ridere la follia. Ogni
sentimento ha una bocca, e io voglio far ridere la bocca dei
sentimenti! Ogni vita è lo specchio della vita. Guardati, disse
un giorno Amleto ad Ofelia, guardati in me… come fai a non
ridere di te?
Insomma, una commedia. Tra potere, oblio, frivolezze e pazzia.
Segue link... foto di Chico de Luigi Recensione spettacolo di Roberto
Papi
Intervista esclusiva a Filippo Timi prima di partire
per New York a cura di Ferruccio Timi
Timi: dopo il Tiff scriverò un musical. Intervista
all’attore di In memoria di me volato a New York per scrivere un musical di
PAOLA BERNARDINI ed. online Corriere Canadese
Trovato in rete inedito mediometraggio del 1998 "Il tocco degli angeli" di Katia
Assuntini e Georg Zeller con Filo attore e la scheda di Signorina Effe
aggiornato sulla filmografia.
Il più recente acquisto della rivista Rolling Stones: il “pettegolo” Filippo
Timi nella rubrica "La fiera del cinghiale"
Autore: Edoardo Albinati, Filippo Timi Editore: Fandango Libri Genere: Narrativa Anno: 2006 Stampa: Febbraio 2006 Pagine: 464 Formato: Brossura
Prezzo: € 17,50
Nasco come tutti dalla mamma, a sette mesi dopo che la mamma per sbaglio si
versa dell'acqua bollente sul pancione.
Neppure la pancia della mamma era un posto sicuro.
Nasco terrorizzato...