Benvenuti nel mio sito personale...
Sono Filippo Timi detto "Filo" dagli amici, nato a Perugia nel 1974. A teatro ho
interpretato Orfeo, Danton, Percival, Odino, Satana, Woyzeck come protagonista
degli spettacoli della compagnia di Giorgio Barberio Corsetti. Nel 2004 ho
ricevuto il premio Ubu come miglior attore under 30. Sono tra gli interpreti
dello spettacolo teatrale “Il colore bianco” rappresentato a Torino in occasione
delle Olimpiadi della Cultura. "Tuttalpiù muoio" è il mio primo romanzo
autobiografico...scritto insieme a Edoardo Albinati
tratto dal libro TUTTALPIU' MUOIO di Albinati & Timi
La gente - racconta l'attore - oggi ha paura di amare. In giro
non ci sono più esseri erotici. Non vedo più uomini che amano
veramente le donne, e non vedo più donne che amano veramente se
stesse. La bestia e' un'immagine che avevo in testa e che mi
ossessionava: sentivo un mostro che mi azzannava al collo. Quel
mostro per me e' la vita, e non si capisce se la vittima siamo
noi o lei. Siamo noi i parassiti o lei? Ecco perché cerco di
morderla questa vita; per riappropriarmene e trasformare questo
morso prima in un ghigno e poi in un sorriso.
La Poesia di
FILIPPO TIMI dedicata a Te.
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Dal 26 ottobre in tutte le librerie d' Italia
E LASCIAMOLE CADERE QUESTE STELLE
il nuovo libro di
Filippo Timi
edito da Fandango Pagine 296 - prezzo 16,50
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potrai vedere e ascoltare 3D, il capitolo del libro disponibile
solo in video.
Per la prima volta la narrazione arriva via Internet al lettore
attraverso il volto e la voce dell’autore.
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scaricare gratuitamente l’audio e crearti il tuo cd con la voce di Filippo Timi.
Oltre a 3D, foto, interviste, il calendario delle presentazioni,
trailer di spettacoli, e futuri videocapitoli inediti di
E LASCIAMOLE CADERE QUESTE STELLE. |
Il
libro: “Ma perché le donne? Dopo un libro autobiografico ho pensato di voler
scrivere qualcosa che fosse lontano da me e ho immaginato di scappare nella
terra più distante. Mi sono accorto subito che non solo le parole suonavano
un’altra musica ma anche la struttura era un’altra cosa. Era come un profumo,
stare appesi eppure ancora vivi, la rinuncia non
come sottrazione ma come regalo, offrire qualcosa di sé senza
pretendere nulla in cambio, riconoscere il mostro dentro di noi.
Mi sono trovato in mezzo a un temporale e per la prima volta la
pelle reclamava quest’acqua. Perché quando si parla di sensibilità non si è più
né maschi né femmine ma bambini. E ogni sillaba è cavata dalla bocca del cuore.”
Nella narrazione di E lasciamole cadere queste stelle, il nuovo libro di Filippo
Timi, protagonisti sono gli stati d’animo delle donne chiamate per nome, che
compongono Femminario; l’autore che svela se stesso in Al presente; le vittime e
i cani bastardi in Nero; l’ombra delle Notti; l’incanto e il disincanto delle
Prime volte; la passione che sale in cattedra in Filosofia dell’amore; il
tradimento di avere Nel petto due cuori; il teatro della fine negli Occhi chiusi
del cielo; lo sbandamento del pudore in Carosello.
E le dichiarazioni d’amore da lui a lei, a lui, di nuovo a lei,
per tutte quelle volte che si è rimasti senza voce davanti al desiderio.
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Filippo
Timi saluta con affetto tutti gli amici del forum ed i
tantissimi visitatori del sito.
Milano, 9/11/2007
Ciao freghi e freghe finalmente c'ho avuto un po' di tempo per
rispondere
alle vostre email, ma vi giuro che anche se non rispondo perchè
magari sto
lavorando o in viaggio, o insomma non posso, le leggo tutte, e
davvero mi
piace sapere che cosa ne pensate del libro e mi piace anche
sapere chi
siete, mi sembra un po' come se il sito fosse una strana festa
paesana, con
le bancarelle e la pista di pattinaggio usata come pista da
ballo... Per
quanto riguarda il forum invece è un casino, non ho ancora
capito come
funziona e davvero è difficilissimo per me parteciparci, per
scrivere al
computer devo usare un carattere molto grande e ho un programma
che mi
ingrandisce anche lo schermo, ma quando uso questo programma non
posso
essere collegato a internet, insomma problemi tecnici con i miei
occhi, non
"incazzatevi" se...non ci entro mai, ma è davvero complicato, e
poi ogni volta
che ci provo mi vengono i nervi, non ho trovato, insomma, ancora
una soluzione.
A parte questo, come va?
Ora sono in giro per l'Italia a fare la presentazione del nuovo
libro, e proprio
ieri mi hanno detto che il film La Signorina F va al
Festival di Torino,
così finalmente lo vedo.
Mi fa strano aver girato un film e dopo così tanto tempo
vederlo...Credo
che sarà davvero bello, il film... ne parleremo, spero.
Sto preparando nuovi video da mettere su
Myspace
Una cosa che vorrei chiedervi, sto preparando un lavoro
sull'Amleto, se
avete suggerimenti di testi, o musiche o video, o film, insomma
qualsiasi
cosa sull'Amleto, vi prego scrivetemi.
Ho scoperto su internet che esistono vecchi film degli anni
venti su Amleto,
uno addirittura con Macario, se qualcuno ce l'ha, lo prego di
contattarmi...
Ieri sera ero alla festa per i quarant'anni di Rolling Stone
e sul palco a un
certo punto, a parte Silvan, il mago quello di Sim Sala Bim... e
a parte
Elisa, straordinaria... c'è stata la cantante dei Gossip, Beth
Ditto, meravigliosa, davvero sexy, una bomba di energia e
simpatia, insomma mi sono innamorato di lei.... Adesso vado a
prepararmi, devo andare alla Fnac a fare la presentazione del
libro E lasciamole cadere queste stelle...Un bacio e a
presto, Filo. |
Filippo Timi saluta con affetto tutti gli amici del forum ed
i tantissimi visitatori del sito.
Roma lì 18-5-2007
Ciao
freghi e freghe, sono Filo, quello vero.
Mi dispiace di non essermi fatto vivo nel forum, ma a parte la
difficoltà di
scrivere al computer, chi mi conosce sa bene che i miei
occhietti hanno
qualche problemino, ma a parte questo, è stato anche il fatto
che io non ci
capisco tanto con questo mezzo, e mai mi sono messo a ciattare,
mai in tutta
la mia vita.
Ferruccio, mio cugino, mi spediva puntualmente le e-mail che
arrivavano al
sito, vi ho letto, almeno chi mi ha scritto, quanto alla mia
assenza, non è
ingiustificata, ho un libretto di giustificazioni tutto firmato
dai vari
impegni, tra lo scrivere i due nuovi libri, e girare alcuni
film, insomma,
di tempo ne manca sempre...
Un'amica è stata sul sito e mi ha detto che siete tutti
"incazzati", io
proporrei una cosa, quanto prima usciamo a mangiare una pizza,
che ne dite?
Si paga alla romana, si intende, non stò scherzando, preferisco
incontrarvi
di persona, ho proprio delle difficoltà col computer, a parte le
email di
cui sono molto contento ricevere, e prima o poi trovo il modo
per diventare
anche io uno della famiglia degli informatici, accontentatevi
per ora della mia
parola, e non sono uno inaffidabile, timido, si, ma non
inaffidabile.
Potremmo organizzare questa estate delle cene, in varie città
d'Italia e
andare a mangiare la pizza, che ne dite?
Io finisco il film che stò girando nella terza settimana di
Luglio, e sarò
tutto agosto al lavoro per finire il nuovo libro, quindi per chi
come me non
andrà in vacanza ci tufferemo in una bella margherita con la
mozzarella di
bufala.
Per adesso un saluto...
Per ora il massimo che riesco a fare è scrivere una paginetta
ogni tanto,
inviarla a mio cugino, vero ingegnere del sito e farvela, via
internet
recapitare.
Baci, baci a tutti...
Filippo Timi
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Attivo il
forum personale di
Filippo Timi
ricordi, citazioni, pensieri, critiche, foto, notizie, aggiornamenti news...
Ultimo aggiornamento del sito su Galleria foto e
Filo risponde con Filo, inoltre sul
Forum notizie in continuo aggiornamento...grazie a tutti
voi.
Doppia Ora si gira
Una
storia d'amore, un thriller, un poliziesco, un horror psicologico, insomma: un
noir. Tutto questo sarà il primo film di Giuseppe Capotondi, con Ksenia
Rappoport e Filippo Timi, 'La doppia ora', prodotto da Nicola Giuliano,
Francesca Cima e Medusa film, con il sostegno di Film Commission Piemonte.
Due giorni di riprese che verranno effettuate a dicembre in Argentina, per il
resto la pellicola è ambientata e girata a Torino.

La trama si snoda attraverso psicologia dei
protagonisti: Sonia e Guido, due persone sole che si incontrano in uno speed
date (nella realtà la storica sala danze torinese Du Parc) e che, uscendo dalla
loro solitudine, si mettono in pericolo. Come in ogni thriller niente è certo,
nemmeno il titolo, ancora provvisorio.
Non c'è una data di uscita, la fase del montaggio finale non avrà tempi
definiti: "Il film non può essere sottomesso all'ansia dell'uscita - ha detto
Giuliano - inoltre saremmo orgogliosi di poter passare ad un festival, prima di
uscire nelle sale". Regista e produttore sono molto soddisfatti del lavoro
svolto a Torino: "Qui possiamo lavorare con professionisti di alto livello",
hanno detto. Le riprese del film, iniziate ad ottobre, termineranno tra tre
settimane.
"Acqua Storna" diventa un film
Dal romanzo di Luigi Carino sulla scia dei «camorra sellers» si è innestato
casualmente anche "Acqua storta" (Meridiano Zero) il romanzo in cui la camorra è
soltanto un comprimario e la polvere da sparo è intrisa del profumo della
passione omosessuale che agita una "famiglia di rispetto".
Nel film ci saranno
Filippo Timi e Maya Sansa, mentre la produzione è affidata a una piccola
società di Federica Illuminati e Federico Nuti.
Bellocchio sceglie Timi e Albanese
Filippo Timi in 'Vincere'
nel prossimo film di Marco Bellocchio, l'attore e scrittore perugino vestirà i
panni di Albino Mussolini, il figlio segreto del Duce e di Ida Dalser.
Come si sa 'Vincere' racconterà la vera storia del figlio segreto di Mussolini
(Filippo Timi) e soprattutto il personaggio della donna (Giovanna Mezzogiorno) che divise
con il futuro dittatore i primi passi nella carriera politica e che poi fu
internata e allontanata per non creare scandalo.
Il figlio segreto di Mussolini nacque nel 1915, e fu riconosciuto da suo padre,
che però rinunciò a vederlo, mentre sua madre fu arrestata e internata in
manicomio fino alla sua morte, nel '37.
Albino invece fu mandato in prestigiosi collegi, attraverso l'intermediazione
del fratello del duce, Arnaldo; ma alla morte di quest'ultimo, però fu adottato
da un gerarca fascista, e trasferito altrove. In seguito fu costretto ad
arruolarsi in Marina su una nave da guerra dislocata in Cina. E quando fu
costretto a tornare in Italia con il falso pretesto della morte di sua madre,
Albino venne chiuso in un manicomio dove morì nel 1942, in seguito a numerose
iniezioni di insulina che per ben nove volte lo mandarono in coma. Le riprese del film di Bellocchio inizieranno prima dell'estate
e si svolgeranno a Trento.
Su
Mangialibri intervista a Filippo Timi
Intervista esclusiva a Filippo Timi prima di partire
per New York a cura di Ferruccio Timi
Timi: dopo il Tiff scriverò un musical. Intervista
all’attore di In memoria di me volato a New York per scrivere un musical di
PAOLA BERNARDINI ed. online Corriere Canadese
LA SEMPLICITA' TRAVOLGENTE di Loredana Tursi intervista a
Filo.
Trovato in rete inedito mediometraggio del 1998 "Il tocco degli angeli" di Katia
Assuntini e Georg Zeller con Filo attore e la scheda di Signorina Effe
aggiornato sulla filmografia.
Il più recente acquisto della rivista Rolling Stones: il “pettegolo” Filippo
Timi nella rubrica "La fiera del cinghiale"
La giuria critica della decima edizione del
Genova Film Festival ha deciso di accompagnare
l'attribuzione del Premio con una segnalazione speciale a
Filippo Timi per Homo homini lupus di Matteo Rovere
vincitore di diversi concorsi.
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Nelle sale
il 24 aprile il kolossal su Fedor Dostojevskij "I demoni di San Pietroburgo",
il nuovo film di Giuliano Montaldo, che torna alla regia cinematografica
dopo un'assenza di 10 anni. "I demoni di San Pietroburgo", ha dichiarato
Giuliano Montaldo, «è un giallo che racconta gli stati d'animo del celebre
scrittore russo Fedor Dostojevskij, alle prese con i debiti di gioco, la
consegna del suo ultimo romanzo Il Giocatore e un terrorista pentito che gli
chiede di bloccare un attentato al Granduca». Il film girato tra Torino e
San Pietroburgo, è interpretato da Miki Manojlovic, Carolina Crescentini
("Notte prima degli esami, oggi") Roberto Herlitzka,
Filippo Timi
(Gusiev) e Anita Caprioli. |
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Signorina effe di Wilma
Labate, la regista spiega che doveva intitolarsi La signorina Fiat, ma s’è
preferito trasformare il celebre acronimo in F, anzi Effe. «Perché suona più
misterioso, più allusivo, meno dichiarato», producono Biancafilm e Raicinema con
l'aiuto di un Fondo di garanzia ministeriale, nei ruoli principali Valeria
Solarino, Filippo Timi, Sabrina Impacciatore, Fabrizio Gifuni e Fausto
Paravidino. Dunque La signorina Effe, cioè una storia ambientata a Torino, in
fabbrica e fuori, nei mesi cruciali che avrebbero portato alla cosiddetta marcia
dei 40mila, alla rivolta dei quadri della Fiat, alla sconfitta del sindacato
operaio dopo un mese di scioperi. Dice che la Fiat ribollente di quei giorni fu
un grande evento sociale, segnò l’emergere dei cosiddetti colletti bianchi,
l’avvento della mobilità, però a me interessa raccontare una straordinaria
storia d’amore tra due trentenni, un rapporto appassionante e teso».
I due sono, appunto, Valeria Solarino e Filippo Timi: lei
avvenente impiegata di origine meridionale, brava all’università, prossima a una
promozione; lui fiero metalmeccanico salito dall’Umbria, generoso e
sindacalizzato. Si scoprono, si vogliono, si amano, ma il contesto non li aiuta:
anche perché la giovane donna, cresciuta nel culto degli Agnelli come il padre
operaio, è sentimentalmente legata a un giovane dirigente aziendale, che reagirà
male, vendicandosi, mentre la situazione all’interno della fabbrica precipita.
Filippo Timi, dice "mi sono preparato per due mesi e mezzo al ruolo, io mi sento
un rivoluzionario nell’anima. E poi faccio un operaio come lo è stato il mio
papà. Un’emozione molto forte, quasi un riscatto personale alla sua vita
professionale. Signorina Effe è un documento di carne e ferite».
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Arriva nelle sale
il 12 dicembre 2008 il nuovo film di Gabriele Salvatores, 'Come Dio
comanda' con Filippo Timi protagonista.
Il film il cui titolo è 'Come Dio comanda', nuovo adattamento di
un romanzo di Niccolò Ammaniti.
La sceneggiatura e' diversa dal libro, con Gabriele spiega
Ammaniti "abbiamo deciso di incentrare la storia sul rapporto padre e figlio".
Lo scopo e' stato quello di 'realizzare un film tagliente e diretto, il più realistico
possibile, che ha aggiunto il regista "non si perde nel corale, con la
macchina da presa in funzione osservante, rispetto al romanzo, il campo si
stringe sul
suo morboso rapporto col padre, a cui presta il volto Filippo Timi. Un
po' come un lupo con il suo cucciolo, sono entrambi costretti dalla cattività
e le situazioni a mostrare i denti".
Il film racconta (vedi
trailer) la storia di Rino e Cristiano Zena, padre e
figlio che vivono da soli perché la madre di Cristiano è andata
via di casa. Rino è un disoccupato, alcolizzato e violento,
tenuto sotto controllo dall'assistenza sociale che minaccia di
revocargli la custodia del figlio. Tuttavia Rino ama Cristiano e
si dedica a lui con tenerezza e affetto, educandolo alla
violenza e al culto della forza. Con i suoi amici Danilo e
Quattro Formaggi costituisce un vero e proprio clan,
appassionato e affettuoso, che si prende cura del ragazzo. Alle
loro vicende si intrecciano quelle della ragazzina di cui
Cristiano è segretamente innamorato, Fabiana, e della sua amica
Marina. Nella pellicola, Elio Germano avrà la parte di Quattro
formaggi, Filippo Timi quella del padre del ragazzino
protagonista, il cui interprete è Alvaro Caleca.
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Filippo Timi metterà quest'anno in scena un suo testo
''Il popolo non ha il pane? Diamogli le brioche'' di e
con Filippo Timi.
una produzione "Santo Rocco & Garrincha"
in collaborazione alla produzione "Nuovo Teatro Nuovo di Napoli"
e "Controscena"
Calendario spettacoli:
Teatro Morlacchi di Perugia dal 1
al 5 aprile 2009.
Nuovo Teatro Nuovo di Napoli dal 15 - 25 aprile 2009
Pim Spazio Scenico Milano dal 8 - 11 aprile 2009
Un poveraccio quando esce fuori di testa si sente RE, un RE
quando impazzisce che cosa si può mai immaginare di essere?
Un ragazzino viziato… che probabilmente se avesse mai sbirciato
nella camera dei genitori, li avrebbe trovati a fare le orge con
le fattucchiere di corte e i soldati in divisa… un ragazzino
viziato che d’improvviso si sveglia nella notte… inizia a ridere
e demolire il mondo… esasperando i meccanismi di potere,
desiderio… e brama…. che regolano la natura violenta dell’uomo.
Lui, il delfino del re, dalla vetta della piramide, come un
giullare, pezzo per pezzo, comincia a smontare, mattone su
mattone, la piramide stessa… crollando con essa…
“Ed ecco che una notte un’immagine m’arriva furente al cuore.
Se io avessi coscienza del mondo… la netta percezione che tutto
quello che accade è solo un’eterna ripetizione… mi verrebbe da
ridere, amare con la stessa leggerezza di chi calpesta un fiore…
uccidere con la stessa frivolezza… violentare con la medesima
noncuranza… ma… gli effetti delle azioni si imprimono nella
memoria del cuore e nella carne dell’anima… ed ecco che l’abisso
arriva alla gola.”
Di fronte alla realtà, di fronte a certi irrimediabili eventi,
la morte, la perdita di un amore… il cuore e il cervello
impazziscono, hanno bisogno di trovare fughe e nuove logiche per
non soffrire così tanto.
Ridere, è la risposta della coscienza alla tragedia? Ridere il
pianto. Ridere la morte.
Ridere l’abbandono. Ridere il tradimento. Ridere la follia. Ogni
sentimento ha una bocca, e io voglio far ridere la bocca dei
sentimenti! Ogni vita è lo specchio della vita. Guardati, disse
un giorno Amleto ad Ofelia, guardati in me… come fai a non
ridere di te?
Insomma, Una commedia. Tra potere, oblio, frivolezze e pazzia. |