Filo 1
Ciao Francesco, purtroppo ti devo confessare che un tempo, quando era
uscito
il film romeo end juliet un pensierino, di essere Di Caprio , m'è
venuto, ma
poi ho subito cambiato idea. Un bacio Filippo.
Ciao Grazia, ti ringrazio della sincerità, a volte anche a me
capita di
avere voglia di parlare con qualcuno ma non sapere di che, credo che sia
bello anche questo. Io cerco sempre di seguire i miei istinti, e credo
davvero che la spinta verso qualcuno, verso il comunicare sia molto
preziosa... Un giorno magari ci si incontra e senza dirci niente ci
diremo
tutto. Chi lo sa? Un bacio Filippo.
Ciao Paola, mi spiace se magari ho offeso il dialetto fiorentino,
in
televisione è difficile pensare correttamente, insomma non ci sono
abituato
e magari ti escono frasi che dicono quello che...non vorresti veramente
dire,
insomma ti escono altri pensieri. Un abbraccio Filo.
Ciao Simo, sono d'accordo con te, Pollyanna ci rende migliori,
certo non ti
aiuta a superare la balbuzie, ma io alla fine ci sono affezzionato. Non
ho
mai incontrato una ragazza che avesse questo piccolo problema, credevo
che
balbettare appartenesse ai ragazzi. Che strano. A presto Un abbraccio.
Filippo
Ciao Saretta... in che senso Tour erotico? Me la devi spiegare.
Un bacio
Filippo.
Ciao Aniello, guarda che la tenerezza è un'arma efficacissima per
sedurre.
Un bacio. A presto Filippo
Ciao Mary, ti dico che la forza nasce sempre dalla fragilità, da
quando non
mi spaventa più essere fragile, o meglio ammettere le mie debolezze, che
non
significa scusarsi e essere accondiscendenti con se stessi, ma solo
avere
coscienza di essere piccoli, ma non per questo smettere di cercare di
crescere. Mio Dio quanto sono saggio, ma a parole è più facile che nella
vita.
Un abbraccio. Filippo.
Ciao Bruna, hai colto giusto, è la respirazione che controlla la
balbuzie...
ma stare in diretta in televisione mi fa venire la sudarella, non è
facile.
Un bacio, Filippo.
Ciao Stefania, non lo so se passerò in Trentino, per ora non
credo, ho un
mese di presentazioni in giro per l'Italia, ma del Trentino neanche
l'ombra.
Dimmi del libro se ti è piaciuto. Filippo.
Ciao Marta. Tenere a bada l'ego è sempre difficilissimo, ma basta
pensare
che non siamo soli. Ma è difficile, a volte, sentirlo. Un bacio. Filippo
Ciao Simona... Ho letto le tue parole, che bello, la pizza mi
piacerebbe, è
un po' un casino incastrarmi, lavoro davvero tanto, per fortuna, per
quanto
riguarda i consigli sui film, non so se ti è capitato di vedere "le vite
degli altri", se no, ti assicuro è un film bellissimo, la storia mi ha
davvero
fatto piangere e gli attori sono tutti e tre straordinari, insomma te lo
consiglio, o anche "ratatullie", l'ho visto con le mie due nipotine a
Perugia
e mi ha molto divertito, certo mi divertiva vedere loro, hanno sette
anni,
che ridevano e si preoccupavano per il topolino, ma il cartone animato
non è
male. Un abbraccio. Filippo.
Ciao Federica, passerò a presentare il libro a Bologna, se ci
sei, magari ci
vediamo in libreria. Un bacio.
Filippo.
Raffaella, ti assicuro che anche per me è stata una sorpresa
sentirmi dire
Madre Teresa di Calcutta, è la prima cosa che mi è venuta in mente, i
miei
amici mi ci hanno preso per il culo quattro giorni di fila, ma è sempre
bello sorprendersi, no?
Filippo
Irene, è vero che dentro di me devo sedurre le persone che mi
stanno accanto,
ma questo sta svanendo, mi arriva perchè ancora pago il deficit di amore
che
in passato non ho avuto, Sinceramente ti dico che non sono più
mefistofelico, all'epoca del "Paradiso", mi portavo dietro ogni giorno
il
personaggio, insomma interpretare Satana non è facile e avevo paura a
mollarlo anche un secondo. Ti dico che in quel periodo ho fatto dei
casini
enormi, ma ora è passata, adesso sto imparando anche a staccare dai
ruoli che
mi capita di affrontare. Ti assicuro che la rosa, se me l'avessi data,
non
l'avrei snobbata, certo sarebbe stata meglio di prima mano, la prossima
volta te la regalo io, a me piacciono moltissimo anche le piante grasse,
a
te? Un bacio. Filippo.
Ciao Vera, l'abbraccio virtuale m'è arrivato, che bello, credo
che mi
piacerebbe fare il lattaio, fra tutti i ruoli che mi hai proposto. Il
parente no, che secondo me alla fine si litiga sempre, insomma tra
cugini è
sempre un casino... Un bacio virtuale, Filippo.
Ciao Manuela, che onore essere il primo, fuori dal lavoro, a cui
scrivi,
spero che leggendo i libri non ti deluda. Un abbracio. Filippo.
Non so se sono un figlio di puttana, se essere autentici, quindi
imprevedibili è essere un figlio di puttana, si lo sono.
Un abbraccio morbido anche a te, Filippo.
Ciao Fosca, mi piacciono gli abbracci folli, me li immagino
timidi e
scomposti, dolci e imprevedibili. Un bacio, Filo.
Agnese, ti giuro che c'ero alla fiera, sono andato con Chiara e
Arianna le
mie nipotine, e che bello sono salito anche sulla giostra extrem, poi mi
sono
infilato nella bolgia della fiera, mi sono comprato anche una specie di
spremi agrumi, un tubo che lo infili nell'arancia, lo avviti come una
lampadina, apri il tappo e ti bevi il succo. A casa l'ho provato col
mandarino ma mi s'è spappolato tutto. Un bacio, bruco merlo.
Filo.
Ciao Catia da Collestrada di Perugia, ci venivo alla sagra a fare
gli spettacoli di
pattinaggio, che risate e che cadute... Un bacio.Filo.
Ciao Gino, è vero il nove novembre sarò alla Fnac, dai vieni che
ci salutiamo,
Un bacio. Filo.
Elisa, che ridere sentirti dire Banale cosi' tante volte, ma così
tante che
anche la parola banale non diventa più banale. Grazie della poesia, ti
confesso per lo spazio su My Space sto lavorando alla registrazione
della
nuvola in calzoni, la conosci? Per me la pace è il non avere conflitti
con
se stessi, con i sentimenti, come con le paure, degne anche loro di
esprimersi, come le passioni e il dolore, ma tutto col pieno controllo
del
sorriso. Un bacio e ti prego dammi del tu.
Filo.
Ciao Eugenia, grazie di quello che mi dici, sono davvero toccato
dalla tua
sensibilità, un bacio emozionato. Filo.
Ciao Giulia, che bella frase quando dici che accanto a te ci sta
una persona
che ti migliora la vita ogni giorno. Un bacio a te e a tua "sorella".
Filo.
Ciao Cinzia, anche a me piace il mare e il buon cinema, Dai un
bacio alla
Sicilia, e un bacio a te.Filo
Santa, credo invece che ognuno di noi abbia dei talenti, anche
quello di
abbracciare o il tuo Umorismo tagliente è un talento. Un bacio, Filo.
Ciao Tama, grazie dell'incoraggiamento, anche io credo che essere
se stessi
è la cosa migliore e più onesta per se stessi. Leggi, e poi dimmi che ne
pensi. Un bacio. Filo.
Ciao Laura, non ti prometto la pizza, purtroppo sono incasinato,
ti prego non
incazzarti, ma vengo a Firenze a fare la presentazione del libro, se ci
sei,
dai vieni e ci conosciamo. Un bacio, Filo.
Sara, che bello che mi citi Cocteau, sai a sedici anni ero
impazzito per lui ho letto tutto su di lui, se non lo conosci ti
consiglio
"I contadini del cielo", una lettera che lui scrive dopo la morte di un
suo caro
amico, davvero emozionante. Sarei curioso se leggessi "E lasciamole
cadere
queste stelle", parla di donne, e insomma, mi piacerebbe sapere che cosa
ne
pensi. Un bacio... Non voglio convincerti a leggerlo a tutti i costi,
sia
chiaro, mi accontenterei se leggessi anche Cocteau, che, lo devo
ammetere è
un mio maestro. Un bacio, Filo.
Veronica, da come scrivi sembri anche tu una donna di velluto.
Anche a me il
dolcificante fa schifo.
Ho vissuto anche io, a volte, la vita amara, e mi sono trovato a berla
col
dolcificante, anche se non ti conosco mi sembra di conoscerti, non lo
so,
forse abbiamo alcune sfumature di velluto simili. Un bacio. Filo.
Caro P. il prossimo stage lo faccio a Milano, se conosci qualche
attore, sto
cercando un attore per il prossimo spettacolo su Amleto, Ofelia l'ho
gia'
trovata, se conosci qualche bravo attore giovane digli di inviarmi al
sito il
curriculum...un bacio. Filippo.
Ciao Grazia G. ti dico un segreto, io a Milano non ho la
televisione, e non
ho visto la puntata, ma mi vergogno sempre di rivedermi, le poche volte
che
vado in televisione, mi fa strano essere dentro alla scatola più amata
dagli
italiani. Un bacio. Filo.
Manuela, ora le leggo, mi sono un poco impratichito, certo non ho
moltissimo tempo, ma una volta al mese mi posso permettere il piacere di
leggerle e da adesso in poi anche di rispondere. Benvenuta... adesso non
siamo più sconosciuti. Un bacio. Filippo.
Grazie Giuli di Messina, anche io ho fatto qualche corso per non
balbettare
ma l'unico che ha funzionato è il teatro, si insomma, quando salgo sul
palco
non balbetto più... ma sai, alla fine, mi ci sono affezzionato, è un pò
come
una mia caratteristica, quasi mi sentirei nudo se non mi inceppassi più
sulla emme o sulla esse... un bacio, Filo.
Ciao ragazze, non credo che bisogna essere la Bellucci per fare
innamorare
un ragazzo, anzi, essere se stesse al cento per cento mi sembra la mossa
più
giusta.
Non voglio assolutamente che vi accapigliate per me, anzi, mi piacerebbe
far
da pacere. un Abbraccio. Filo.
Filo
2
Marta
, venerdì di febbre, credo che dovresti fare la scrittrice, hai colto
con tre immagini un mondo...
E' vero alcune persone usano il cellulare per sentirsi vive... Scrivi un
racconto, dai, datti il tempo dell'influenza, lasciati influenzare
dall'influenza. Un bacio, Filo.
Marica
, che bello che mi porti in Marocco, portami un regalo, dai, amo molto
le stoffe... se te ne capita una che ti fa pensare a me, ti prego,
riportamela.
Mi piace che osi parlare di Categorie, è vero, non sono belle, cioè non
è
bello parlare di categorie, e sarebbe molto più facile fare finta che
non
esistono, invece nella nostra testa, come scrivi tu, ci sono. E' vero,
le
categorie ci attanagliano il cervello... Ci sarebbero tante cose di cui
discutere... poco per volta è meglio. Un bacio. Filippo.
Elena
, non lo so se verrò in Svizzera, per ora credo che la casa editrice non
abbia cercato nessun contatto, io gli butto un accenno e chissà... sono
contentissimo se vieni alla Fnac...allora ci vediamo a Milano. Un
abbraccio.
Filo.
Ciaooooooooooooooooo
Robiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii, buon lavoro e
buona giornata, Filoooooooooooo.
Marielle
, ma la smetti di scrivere chissenefrega? Vengo a Bologna il dieci
di novembre, se ci sei vieni alla presentazione, un bacio Filo.
Tania
, ti assicuro che balbettare è anche faticosissimo, pensa che una
persona, per parlare normalmente usa circa trentasei muscoli, tra
volontari
e involontari, un balbuziente ne usa circa trecento. Un bacio, Filo.
Ciao Andrea, fai bene a difendere la tua balbuzie, è vero, a volte i
bambini
sono molto più saggi dei grandi, ma certo è che ci vogliono dei grandi
altrettanto saggi per dargli ragione. Un bacio, A te e a tua mamma
Barbara.
Ciao Linda, la passione per gli amori disastrati, credo ci appartenga a
tutti, come la nutella e l'amore segreto per Terence, bisogna accettare
le
proprie manie, e credo solo accettandole gli diamo la possibilità di
andarsene... mi sento Amanda Lear che risponde a W Le Donne. Che
immagine
stridente, e comunque, a parte questo, ciao Linda... quando ci
incontriamo
ti racconto io delle mie manie sessuali, non credere a nessuno, la
verità
sarà ancora più sconvolgende di quanto un pettegolezzo possa insinuare.
Un
bacio, Filo.
Ciao Alessandro.. Ti assicuro che se credessi di essere il
migliore attore
italiano, avrei finito di lavorare a teatro e di divertirmi, di crescere
e
sarei pronto per ritirarmi in campagna a guardare crescere un fiore.
L'unico attore che mi piace davvero tanto è Carmelo Bene, trovo che sia
davvero speciale, per quanto complicato, mi smuove dentro abissi e
sensazioni che nessun altro attore mi ha mai provocato. Che dire, io il
teatro non lo sento morto, sono stato fortunato a poterlo fare con
persone
che mi hanno stimolato, non credo comunque alla figura dei maestri, ne
ho
paura, ma di amici bravi te ne posso dire tantissimi, Danio Manfredini,
Carlo Cecchi, Paolo Mazzarelli, Davide Enia, Emma Dante, Paola Rota,
Marco
Foschi...
E' vero che la televisione è anche intrattenimento, ma alcune volte il
gioco
vale la candela, non sempre gli elettrodomestici fanno schifo, e poi
andare
in diretta è davvero un'ebrezza, qualsiasi cosa dici non puoi più
tornare
indietro... Ma proprio per questo quello che si dice in diretta deve
essere
circoscritto al momento. Filo
Alessandra
, mi devi far vedere i gioielli che fai, se luccicano quanto le
tue parole devono essere davvero belli. La tua email mi ha davvero molto
commosso, quando parlavi del vecchietto che ti sorrideva, anche a me è
venuto un sorriso enorme, Il sorriso è contagioso...
Io adoro svegliarmi presto la mattina, prima delle sette, farmi il caffè
e
restare con la finestra aperta a guardare la strada sotto casa, mi sento
una
specie di sentinella sugli altri che dormono e davvero il mondo, ancora
non
del tutto sveglio, trovo sia molto bello, quasi sacro.
Un abbraccio fortissimo...Filippo.
Filo
3
Laura
, ti asscuro, sono uno qualunque, e magari davvero, un giorno ci
troviamo sui navigli a chiacchierare... E' normale sentirsi imbarazzati
di
fronte a persone che non si conoscono, anche io, non credere, anche se
dissimulo disinvoltura, sono emozionato e impacciato come te... e...
come ho
detto alla presentazione, quello che conta sono gli incontri... e
questo, il
nostro, è stato un incontro, perchè non è da tutti i giorni per me
incontrare una persona come te che mi sorride... Ma come te, io sono
timido,
e mi imbarazzo... Peccato che alla fine della lettera non ho vinto
nessuna
batteria di pentole, l'avrei usata per il mio gruppo rock virtuale. Un
abbraccio, Filippo.
Ciao Melania, è davvero una bella emozione sentirti dire che il libro ti
ha coinvolto...prima che uscisse avevo una paura terribile, e mi
domandavo
se qualche donna si sarebbe potuta riconoscere nei sentimenti che avevo
scritto.Grazie davvero. Filippo. Ti aspetto a Roma.
Francesca
, ciao, irruento e inaspettato, lo credo, quando parlo non so mai
se finirò, e quando, la frase... Un bacio Filo.
Ciao Martina, sei di Foligno, ma che ci fai a Padova? Sono appena stato a
casa dei miei per i baracconi, se lo sapevo prima ti scroccavo un
passaggio
in macchina per andare in centro... Tornerò a Perugia il 27 novembre,
che faccio la
presentazione alla Feltrinelli, se sei da quelle parti magari ci
diciamo...
ciao. Non ti sto gentilmente sbolognando, ma il fatto è che quando torno
sono davvero
per pochi giorni e tra mia mamma e le mie sette zie, è divertentissimo stare
con loro, mi fanno i pettegolezzi degli altri parenti, e le mie nipotine
di
sette anni, arrivo alla sera e sono stremato, e poi sono davvero timido,
insomma... non è facile avere tempo quando torno, ma se ci sei quella
sera
magari ci vediamo in libreria. Un abbraccio, Filippo.
Pierpaolo
, assolutamente, se puoi portarmi la cosa che hai scritto a Napoli
alla Fnac, così me la dai di persona, non resterò la sera a Napoli, devo
tornare a Roma che mi aspettano al lavoro, se non facciamo tardi alla
presentazione, alla Fnac c'è anche un bar, e allora si che mi dovrai
offrire
un caffè. A presto, Filo.
Giorgio
, no che non mi offendo, figurati, il mio motto è assolutamente
essere se stessi, fino a quando si è autentici, con se stessi è
impossibile
non essere belli. A presto, Filo.
Ciao Laura, mi dispiace di averti disegnato la paperella con gli occhi
tristi, ti assicuro che non la volevo fare triste, affatto... Adesso
sono in
giro per l'Italia e non lo so quando torno a Milano, ma comunque io ci
abito a Milano adesso, anche se è vero che da quando ci abito sto più
fuori
che qui. La prossima volta ti giuro ti faccio una paperella con un
sorriso
che ci vorranno due pagine per contenerlo. Un abbraccio, Filo.
Ciao Barbara, non ho mai comprato il pane di Vercelli, ma credo che sia
buono, Comunque anche io con gli sms sono terribile, scrivo messaggi
lunghissimi e interminabili, la devo...smettere. Ecco, sto continuando.
Scusami anche tu. Un abbraccio, e buona guarigione per il ginocchio.
Filo.
Ciao Mara, sono Filo, a Napoli vengo alla Fnac, o come l'ho
soprannominata a
Milano, la Fnac Fnac...Non credo di tornare all'Università, sono
incasinato
a presentare il libro e la casa editrice mi ha messo una fittissima
serie di appuntamenti.
Magari ci si vede alla FNAC FNAC. Un abbraccio, Filo.
Ciao Prof 1968, mio cugino mi ha mandato il messaggio che gli
hai inviato al
forum, ecco la soluzione, non in diretta, ma almeno è qualcosa...Colgo
l'occasione per spiegare ancora la mia difficoltà a entrare nel forum...
come ti ho accennato alla FNAC: Per scrivere e leggere col computer,
ho un programma che mi ingrandisce tutto lo schermo, talmente grande
diventa
che con il maus sono costretto a muoverlo avanti e indietro per
visualizzare
le cose, e questo programma non funziona quando sono collegato in
internet,
quindi devo prima farmi collegare farmi scaricare le email, selezionarle
e
con internet staccato devo rispondere...davvero ,non lo faccio per
stronzaggine.A presto in classe. Un abbraccio, Filo.
Ciao Cristiana, che tuffo al passato ripensando al sogno di una notte di
mezza estate, lo sai che un giorno a una replica, nella prima scena,
entro
sul palco, dico due battute e mi blocco, un vuoto... il primo vuoto di
memoria in scena che abbia mai avuto, avevo preparato lo spettacolo, era
una
sostituzione, in otto giorni... che bei tempi... se hai notizie
sull'Amleto
ti prego inviamele. Un bacio, a presto Filo.
Cara Violetta, ti prego la prossima volta che mi incontri ad una festa,
ti
prego, ti supplico conosciamoci, ti assicuro avrei ballato con te e il
tuo
vestito in fibra sintetica molto volentieri, mi dispiace di non essermi
fatto avanti io... ti prego, giurami che la prossima volta ballerai con
me,
e poi ti assicuro che quasi tutte le mie mutande sono di H&M , da quando
Moira mi ha accompagnato a comprarle per suo fratello, io ne sono
rimasto
folgorato, il primo paio che ho comprato è stato quello a quadretti
bianchi
e neri... Un abbraccio, a presto. Filo.
Perchè capire ad ogni costo dopo che si è goduto?
Ciao Anna, sono stato a Cagliari tanti anni fa a fare uno
spettacolo, è
bellissima, ricordo di essere arrivato il sabato di Pasqua e di non aver
trovato un ristorante neanche a pagarlo oro, ho mangiato da solo in
camera
di albergo...Cagliari è davvero, ma davvero bella.
E' bellissima la frase che ho trascritto sopra, mi ha davvero molto
colpito.
Per ora non ci sono presentazioni a Cagliari e neppure spettacoli, ma ti
assicuro che appena succede qualcosa te lo farò sapere, intanto goditela
tu
quella splendida città in nome di tutti e due. Un abbraccio, Filo.
Ciao Sara, grazie mille della poesia , hai colto giusto, nel senso che
prevedo delle interferenze poetiche nell'Amleto, sì, insomma, prendere
delle
poesie di altri autori, anche contemporanei, che esprimano l'animo di
Amleto
e degli altri personaggi. Per essere storici bisogna essere
contemporanei,
credo e per essere contemporanei bisogna essere irrispettosi. In questo
senso non mi spaventa che nell'Amleto, testo storico, affiorino testi
non
previsti. Per Ofelia ancora non ho idea di come affrontarla, grazie
mille
della poesia, è davvero bellissima, l'avevo letta ma non me la ricordavo
tanto.Un abbraccio. Filippo.
Ciao Angelica, mi permetto di darti del tu, scusa se non ti ho ancora
risposto... forse stavo prendendo tempo per vedere se con la Fandango ci
scappava fuori almeno una data di presentazione del libro dalle tue
parti liguri.
Purtroppo ancora niente, fino al nove di dicembre sono in giro in altre
città d'Italia.
Scusami ancora del ritardo, colpa del traffico! Un abbraccio, Filippo.
Ciao Marina, eccomi qui, purtroppo non potrò rispondere sempre, perdonami
ma
lavoro davvero tanto, non è una scusa. Un bacio, Filippo.
Filo
4
Maria
, non credo che avere una così speciale considerazione su una donna
possa giustificare, da parte di un uomo, la scusa di non volersi
impegnare,
insomma...io nel mio lavoro, negli spettacoli che faccio mi sento sempre
di
fronte a qualcosa di straordinario, ma proprio perchè straordinario, per
me
diventa prezioso, e non rinuncerei mai a quello spettacolo...chi lo fa,
secondo me, usa come una scusa...Sei troppo per me. Un bacio, a
presto.Filo
Ciao Cecilia, bello saperci...un bacio. Filo.
Stella
, il dolce delirio... nel mistero sospeso...Un bacio Filo.
Ciao Miriam...in bocca al lupo per il teatro e poi...davvero grazie delle
sensazioni che mi hai suscitato..Grazie davvero, hai colto moltissimo
di E lasciamole cadere queste stelle, ma davvero tanto. Un abbraccio
fortissimo. Filo.
Ciao Andrea, un abbraccio visibile, invece, il mio. A presto. Filo.
Ciao Misteriosa Ramona, anzitutto grazie per il carattere grande della
lettera, e poi...si, ci sei riuscita. Eccomi, insegnami. Un bacio. Filo.
Ciao Serena, sarei gelosissimo di un qualsiasi clone. Se lo incontri
"ammazzalo"...scherzo.Un bacio. Filo.
Ciao Lorena, ci vuole coraggio per guardare negli occhi la bellezza...e
io, come molti uomini... spesso ne temo.Un bacio. Filo.
Ciao Manuela, mi dice Francesco che lo assilli... Scherzo.Ti mando
un
bacio...Filo.
Ciao Sara, si che mi ricordo...e certo che ci sarò il 30 novembre a
vedere il
film al Festival di Torino...sono curiosissimo, non l'ho ancora
visto...ma smettila di darti
troppe risposte, dai il tempo di fartele dare...Un abbraccio...ciao
Filo.
Ciao Fabrizio, dai un bacio a Marzia, è da tanto che non ci
sentiamo... In
bocca al lupo anche a te. E... "Merde Merde Merde"...Filo.
Filo
5
E io, a leggere quello che mi scrivi, mi sento meno sbagliato... e
meno
assurde le mie pretese di credere in certe sfumature. Grazie Diana.
Un
abbraccio. Filo.
Elisa, scusami se mi sono presentato a mani vuote, è che non mi
aspettavo di
cadere dentro il tuo sogno... La prossima volta ti prometto, arrivo con
un
paio di pattini e pattineremo fino a volare, nei sogni è possibile, e
poi
diventiamo campioni dell'universo interspaziale di pattinaggio
acrobatico...
Un abbraccio. Filo.
Ciao Giulia diciassettenne quasi diciottenne.
Mi ha molto colpito la tua lettera, descrivi benissimo quello che capita
anche a me con certi libri, e anche io li tocco, ci passo sopra le dita
e
cerco di sentire...mi capita anche di abbracciare gli alberi quando
posso,
e anche a me i miei amici prendono per matto, ma non ci faccio caso.
E mi piace tantissimo che mi saluti per andare a studiare...a me piaceva
e
tuttora piace molto studiare, lo trovo vivificante...che parola strana.
Un
grande abbraccio e continua a passare in libreria e annusare e
accarezzare i
libri, anche se non li comperi, ...loro saranno contenti. Un abbraccio,
Filo.
Ciao Felicia, scusa che non mi sono fatto vivo nella prima
lettera... Che
bella sensazione mi hai dato nello scrivermi della tua amica... mi
immagino
il libro chiuso dentro quelle mura spesse... e sacre... non so
spiegarlo, ma
una gioia mi è entrata nel cuore a leggere di te e della tua quasi
gemella...
Un abbraccio, Filo.
Filo
6
Cara Pinuccia...
Ma possibile che una deve subito pensare che le persone se la tirano?
Ti voglio vedere a te, chiuso in un paesino friulano da due mesi e
mezzo, con la voglia che venga primavera, e dentro al cuore il cuore di
un personaggio nero come il catrame e ferite aperte come vulcani...ti
voglio vedere, dove credi possa trovare la forza di comunicare col
mondo...
Il successo?
Ma che cazzo dici?
Me ne sbatto i coglioni di quello che si dice successo.
Per me l'unico successo è l'amore.
E' amare quello che si è, che si fa...
E fare seriamente quello che si fa, comporta delle forzature...
Ecco perchè non rispondo a nessuno, figurati non telefono a mia mamma,
che se permetti...non solo mi ha sempre sostenuto, ma mi ha
partorito...e tu mi vieni a dire che sono un "montato"?
Ma sei una bella stronza...o cosa?
Che problemi c'hai?
Conosci il libro di Ammaniti? Io interpreto Rino, il padre del ragazzino
che ne passa di ogni...
Un ruolo cattivo, un lupo ferito...che preferisce azzannare...che morde
prima di voltare la testa...prima morde, e poi se mai, se la vittima è
ancora viva, chiede scusa, ma nessuna vittima è viva dopo il suo
morso...
Non posso staccarmelo di dosso questo cuore...devo ancora finire il
film...e il lavoro serio...non è azzeccare la faccia giusta per far
credere a tutti che tu sei quel personaggio lì...il lavoro è dentro, e
allora si che ti cambia lo sguardo...ecco perchè non rispondo....perchè
il cuore di sangue di Rino non mi lascia....e se ti scrivo...posso solo
cercare di ferirti...
Buona domenica "del cavolo".
Ciao Giada, che belle le tue parole, grazie, mi scaldano proprio
questa domenica assurda chiuso dentro la bara di un paesino che davvero
mi toglie il respiro dagli occhi. Un abbraccio...forte, ma forte, forte.
Filo.
Ciao Clarissa, scusami, scusami davvero...ma come ho scritto a
Pinuccia...ho il cuore sconvolto da un altro cuore...Rino.
Quando vedrai il film, se lo andrai a vedere, capirai... scusami...le
leggo le email...mi riscaldano i piedi dal fango, ma rispondere è
davvero molto difficile...
Tu, però a differenza di Pinuccia, non mi hai aggredito...e mi accorgo
solo ora che il Rino che è in me...non si accende così
terribile...grazie del velluto nelle tue parole. Filippo.
Ciao Elio, che ridere sentirsi dare del farmaco naturale, ma
un pochino lo credo anche io... nel senso, che ogni storia è un farmaco
naturale se apre i polmoni e fa sorridere... ma basta con questa idea
che non sono io a rispondere... perchè non dovrei essere io? Ma per chi
mi prendete? Se non fossi io, certamente riuscirei a rispondere in tempo
molto più veloce... un abbraccio. Filo.
Chiara, mai nome fu più controverso.
Cercherò di non usare accenti... davvero smuovono le tue parole...
profonde... incomprensibili... meravigliose... Cogli un mio... adesso
che davvero, io stesso non riesco a decifrare...
Chiara, ci sentiamo quando... finalmente l'estate ci avrà scoperto le
braccia, la pancia e le gambe... un bacio di velluto viola.
Filo.
Filo
7
Francy ciao, scusa che non ti ho risposto la prima volta... ma
adesso eccomi qui...
che dire... sentirti parlare delle tue emozioni mi emoziona... ma
davvero tanto... sono contento che una stella sia caduta proprio nel tuo
cuore... un bacio, un abbraccio e un solletico... Filo.
Mio caro Andre... che lusinga... davvero... se sapessi che io non mi
sento per niente arrivato da nessuna parte, ma anzi... che devo sempre,
ancora più forte andare a fondo all'oblio dell'essere e del non
essere... comunque anche io sognavo di essere l'attore italiano più
bravo d'Italia, ed il giorno che mi hanno dato il premio Ubu, per
l'appunto come miglior attore italiano under 30, ti devo dire che è
stato bellissimo... ma io non voglio ancora degli eredi... cocco. Ho
solo 34 anni... magari invece un giorno facciamo uno spettacolo insieme,
o un film insieme... meglio compagni di lavoro.... che ne dici?
Un abbraccio... e ricordati, che non devi sognare di essere il più
bravo, ma di essere speciale, voglio dire... di essere te stesso...
unico, unicamente... straordinariamente autentico a te stesso... ancora
un abbraccio. Filo.
Ciao, Elena, ti prego dai un bacio a quel bambino...
sono io quel bambino, quel bambino è il mondo... quel bambino sei tu e
la speranza... quel bambino è l'innocenza, quel bambino è tutte le mie
gioie che hanno paura a dirsi possibili.
Ti prego abbraccialo. Stanotte sognerò un miracolo... e magari chissà,
probabilmente domani non sarà accaduto nulla, ma io credo nei sogni, più
che nella paura... io credo... che una ragazza possa andare fino in
Cambogia e prendere in braccio un bambino, e col suono della sua voce
fargli sentire la vita e dargli la forza di essere semplicemente un
bambino.
Un abbraccio. Filo. Ti prego fammi sapere tue notizie. Tuo Filo.
Lucia, non devi temere per l'amore... nessuno potrà mai lavarlo
via dall'anima, ne con i coltelli ne con la merda... Io adoro fare le
fotocopie, appena posso... vado in quei centri di fotocopie e quando mi
chiedono se le voglio fare da solo o farle fare... io rispondo... ma che
domanda, le faccio io, ma stiamo scherzando?
Un bacio... eccoti la tua risposta personalissima. Ciao. Filo.
Filo
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Ciao Marco!!! Scusa del ritardo... ma tu mi capisci... o
almeno non me la fai pesare. Come va? Io abbastanza bene, anche se oggi,
sono convinto di morire... non capisco il perchè... forse il sole,
l'estate... e la pausa dal set di Bellocchio... davvero un grande... Un
bacio. A presto. Filo.
A Lele... ma scherzi... non ci sono tariffe... non vivo col
tassametro... tutt'altro... dei miei sedici anni, la cosa che mi tengo
cara è la voglia di disperdermi... di non avere controllo sul tempo... o
meglio... a parte gli impegni, ma anche nel lavoro, non guardo mai
l'orologio... e non è vero che uno si stufa dei complimenti...
specialmente quando sono riflessioni... Grazie... dello sguardo che mi
concedi... un bacio. Filo.
Anna... e che cavolo... potevi, dovevi venirmi a salutare... non
hai idea che piacere mi avrebbe fatto.... ma stiamo scherzando?... e che
bello tornare ad avere 15 anni... se fossi venuta a dirmi ciao, io ne
avrei avuti 14 di anni... la prossima volta, giuramelo... vieni a darmi
un bacio... sennò mi incazzo. Un bacio... per adesso virtuale. Filo.
Maria Chiara... devo dirti... che leggendo quello che mi scrivi,
mi sono emozionato... Credo che le parole si trascinino dietro le
emozioni di chi le scrive, le pensa e con la voce silenziosa del cuore
le scrive... vedevo i tuoi occhi che le scrivevano... e mi rispecchiavo
in loro... grazie... Sei arrivata come un fiore in mezzo al cielo di
Milano. Un bacio. Filo.
Filo
9
Ciao Marco... è vero le ferite più profonde neppure la morte
riesce a cancellare... ma la stessa cosa accade con i desideri...che
sono più importanti dei momenti di gioia... perché è vero che il bello
non è che il tremendo al suo inizio... altrettanto vero è che la morte
non è che l'inizio della vita... quando vuoi, io questo abbraccio te lo
regalo... dimmi quando... ma è già tuo... Ciao. Filo.
Ciao Antonella... sono meno stronzo di quanto tu possa credere,
sono proprio io a leggere le e-mail...
credo tu abbia colto molto di Tuttalpiùmuoio... quel groviglio di
cielo e sangue... quella pazzia... e quel desiderare più, e più da
questa vita... io, quando detesto qualcuno... o certi suoi aspetti, è
perché mi ritrovo in quei suoi certi aspetti... e non li accetto... e
non li voglio... mi costringono a scavare dentro... a me Kafka piace
moltissimo...
Fai bene (a).. non credermi più fortunato... non lo sono... la fortuna
non c'entra... ricordati... che solo quando si corrono dei rischi
reali... la scommessa diventa qualcosa di sacro... la stessa cosa con
l'amore... se la scommessa è di poco conto... è solo una partita a
carte... ma se i rischi... se la posta in gioco è inaudita... allora si
che quel gioco rischia di chiamarsi amore. Un bacio... Filo.
Carissima Dona... che bello sentirti parlare... ti leggo e
immagino la tua voce... ciao... ti svelo... e divento rosso anche io...
che anche a me fa impressione rileggere E lasciamole cadere queste
stelle... scrivere è come interpretare un ruolo per me... aprirmi ad
una sensibilità, un mondo... cambiare respiro... faccia... e occhi per
guardare e sentire il mondo... Nel petto due cuori, ho cercato di dare
voce a certi sguardi che ho rubato a una coppia di amici in crisi...
spero che ci incontriamo a teatro... un abbraccio... Filippo... o se
vuoi, per te... Filo.
Filo
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Carlotta, ti giuro che farò il possibile. Io ti adoro. Filo
Ciao Annalisa di Pescara, invece grazie... ma devo dirti che
Alvaro, mio figlio Cristiano, io l'ho amato moltissimo, e anche il
personaggio di Rino l'ho amato moltissimo, certo non condivido nessuna
delle sue idee politiche, ma riconosco in lui la difficoltà della vita,
e quel certo amore sconfinato che a volte non sai proprio far uscire,
allora esce la rabbia... ma grazie davvero di avermi scritto così
schiettamente. Filo.
Lisa di Roma... se la prossima volta che mi vedi, non mi dici
ciao, io mi "incazzo". Hai capito?Un bacio. Filo.
Tamara, sono d'accordissimo con te, ogni incontro letterario
riesce a riscoprire una parte di noi stesi... ed e' bello immaginare che
in ognuno di noi ci siano tutti, ma davvero tutti, basta guardarsi negli
occhi, senza scappare, senza paura. Un bacio. Filo.
Ciao Francesca, speriamo davvero di non ritrovarsi a fare il
poliziotto semi-cattivo in una fiction... una volta ho fatto un provino
per una cosa del genere, avevo davvero assoluto bisogno di soldi, ce
l'ho messa tutta, ma il mio corpo si è rifiutato, ho cominciato a
balbettare che non ti dico, sono scappato sudato come un cinghiale che
per un'ora ha cercato di infilarsi una muta da sub.Un bacio. Filo.
Lia... grazie di avermi “portato” a casa tua con il nuovo
libro... ma che freddo dormire sul pavimento. Un bacio. Filo.
Arianna... ma lo sai che mi hai fatto venire voglia di scrivere
un film? Un bacio. Filo.
Loris... Carmelo Bene è davvero l'attore che adoro in assoluto...
ce ne manca di strada, ma grazie di averlo citato...Un bacio. Filo.
Che dirti Pietro... guarda che per me Sonia, anche se con i
baffi, era la donna più bella del mondo. Ciao... Filo.
Ciao Cristina... grazie mille per il cd e il dvd, amo Jeff
Buckley davvero... e il cd mi mancava proprio... me lo avevano regalato
tanti anni fa e io a mia volta lo avevo regalato e adesso mi e' tornato
indietro... che bello... grazie davvero... un bacio. Tuo debitore,
Filippo.
Ciao Giusy... invece le leggevo le tue parole e mi fanno venire
voglia di abbracciarti... e quindi ti abbraccio sperando che questo
abbraccio ti faccia capire meglio quello che vuoi... e da questo ti
nasca un sorriso... Filo.
ciao Chiara... grazie di preoccuparti per me... si... sono
stanchissimo... ma devo tenere duro... fra pochi giorni finisco la
promozione e comincio le prove di teatro... assolutamente voglio il
regalino... impazzisco per i regali... un bacio. Filo.
Nazario, assolutamente si... te lo giuro, te lo scrivo, te lo
tatuo nell'anima, te lo faccio esplodere in aria a caratteri
d'artificio. Assolutamente si... credici. Un bacio pieno di panna
montata al sapor di dolce del paradiso. Filo.
Valentina, nessuno di noi è uno dei tanti... ma in ognuno di noi
ci stanno tutti quanti. Un bacio, solo per te. Filo.
Simona... non beco frego, ma bacio frego... un bacio maschio...
cinghiale... buona giornata.Filo.
Ciao Elena di Udine... che dirti... vorrei regalarti un bacio
lungo 450 chilometri.... Filo.
Ciao Nadia... cosa? Se mi piace la musica classica? Mi piace
tantissimo... e mi piace anche cantare... non la leggo... ma l'idea di
poter cantare musica barocca mi elettrizza... intanto ti mando un bacio
polifonico e barocco. Filo.
Ciao Agnese... grazie del the allo zenzero... mi piace un
sacco... un bacio. Filippo.
Filo
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Mia dolce Nadia, assolutamente il cielo profuma, e lo sento
con gli occhi chiusi e con la bocca aperta. Si può inghiottire un
profumo? ma certo, basta non avere la presunzione di tenerselo tutto per
se. Ho colto profonda dolcezza nelle tue parole, e una leggerezza che mi
ha fatto respirare piano. Grazie, davvero, grazie. Filo.
Ciao Silvia, ma secondo te io sarei una persona così sbadata?
Perugina è scritto apposta così, per deformare il nome reale, e
attribuirgli un sapore cinico, smielato, e ironico. Le orecchie te le
tiro quando ci incontriamo, dolcemente, è ovvio, per aver pensato che
non me ne fossi accorto. Un bacio. Filo.
Ciao Maria Laura, che figo che interpreterai un ruolo da
maschio... è davvero importante cimentarsi in ruoli difficili. Lo sapevi
che nel teatro elisabettiano tutti i ruoli, anche quelli femminili,
erano interpretati da attori maschi? Pensa che assurdo. In bocca al lupo
per la tua interpretazione. Un abbraccio. Filippo.
Ciao Cinzia... ma che bello, si... mi farebbe davvero piacere se
mi regalassi la macchina che ingrandisce tutte le lettere... Aspetto...
Un bacio. Filo.
... che fra le braccia sorregge per pochi istanti un neonato. Anna,
ti giuro, questo verso è uno tra i versi più belli che io abbia mai
sentito. Grazie. Filippo
ciao Simona e Marina... si anche io ho il morbo di stargardt, ma
non la retinite pigmentosa. Praticamente sono cieco al centro
dell'occhio. Ho fatto delle visite ma mi hanno detto che non ci sono
cure. E' una bella sfortuna, sono costretto a leggere i libri con una
lente d'ingrandimento, e altre piccole difficoltà, che sommate diventano
una vera rottura... ma che ci vogliamo fare? La vita è troppo preziosa
per perdere tempo a piangerci addosso. Quello che non vedo me lo
invento, e a volte certe cose è meglio non vederle, o meglio ancora,
vederle a modo nostro. Un bacio. Filo.
Ciao Renata... ma scherzi? E' assolutamente un piacere vederti e
farti le dediche. I cd sono bellissimi... grazie, e grazie e grazie
ancora. Un bacio. Filippo.
Annarita, che bello sentirti dire queste parole... un giorno
guarderò il cielo, e ti vedrò volare... allungherò le braccia e
m'insegnerai. Un bacio. Filo.
Silvia... che bello, hai colto qualcosa che da tempo cercavo di
intuire. Hai davvero uno sguardo che luccica. E che emozione sapere che
in giro per il mondo c'è un altro Filippo. Dagli tanti baci, e sappi che
per i bambini piccoli, la faccia della mamma è il loro specchio. Fagli
tanti sorrisi anche da parte mia. Un bacio a te e al piccolo. Filippo.
Filo
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Betta, tu mi strazi. Che fortunato il tuo fidanzato ad averti
accanto. Il racconto diventa una sorpresa... scrivi... è vero... Mi
capita anche a me nel mio balbettare la storia, le emozioni... di
godermi, nell'impaccio, e nell'impiccio la sorpresa dell'ignoto.
Parlare diventa come sciare lungo un dirupo di una montagna
meravigliosa... l'agguato di frane e rovinose catastrofi, e meravigliose
catastrofi è sempre dietro la curva della lingua della vallata...Betta
che dire... mi commuovi... riesci a cogliere, con l'amore che provi per
il tuo ragazzo... i simboli più profondi della magia chiamata
linguaggio. Grazie. Filo.
Ciao Daniela/lilyrosedeep, ho letto la tua lettera come un
sultano davanti a una ballerina dei sette veli... e la tua
sincerità, mi ha spogliato i sentimenti. Il cuore di un uomo può
essere molto piccolo, a volte non riesce a contenere neppure il suo
stesso cuore, nel mio caso... il cuore mi si è strappato così tante
volte che ha lasciato nel petto un deserto vulcanico... immagine non
rassicurante, eppure ecco che di tanto in tanto... oasi meravigliose
sorgono in mezzo alla lava rocciosa. Ti sto dando dell'oasi. Un
bacio... Filippo.
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